Il Testo Unico stabilisce che tutte le aziende, per non incappare in sanzioni, devono svolgere una campagna di formazione per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro a tutti i loro dipendenti. All’interno della legge sono specificati sia i corsi non obbligatori sia quelli indispensabili. In ogni caso la formazione è sempre a carico del datore di lavoro.  

Corsi di formazione: quali sono quelli obbligatori

L’accordo tra Stato e Regioni del 2012 stabilisce che all’interno di un’azienda ogni dipendente è tenuto a svolgere dei corsi di formazione obbligatori. Questa formazione viene generalmente divisa in due:

  • Formazione generale: uguale per tutte le aziende.
  • Formazione specifica: varia a seconda del grado di rischio e si differenzia a sua volta in:
    • Rischio basso: troviamo il personale occupato nel campo della vendita al dettaglio, della ristorazione e del turismo.
    • Rischio medio: sono coinvolti i settori della pubblica amministrazione e i lavoratori del settore agricolo.
    • Rischio alto: ne fanno parte tutti i lavoratori che hanno a che fare con agenti chimici e sostanze pericolose. Questa categoria comprende anche i dipendenti nel campo dell’edilizia.

 

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Addetto antincendio e al primo soccorso

Tra i corsi sulla sicurezza sul lavoro obbligatori, troviamo quello di primo soccorso e il corso antincendio. Il proprietario di un’attività ha il diritto e il dovere di scegliere una persona, che diventerà l’addetto antincendio e una che sia specializzata al primo soccorso, in modo da rendere ancora più sicuro il proprio posto di lavoro.

  • Corso di primo soccorso: questa formazione ha come obiettivo quello di insegnare alla persona scelta dal datore di lavoro ad intervenire in caso di pericolo e di prima necessità all’interno del posto di lavoro.
  • Corso antincendio: varia in base al livello di rischio dell’attività. Possono partecipare al corso sia i dipendenti sia i titolari dell’azienda. Il corso ha come scopo quello di fornire le nozioni necessarie, chiarire le norme antincendio in modo da poter attuare un piano antincendio per la propria sede di lavoro.

Corso rspp

Sul posto di lavoro devono essere presenti alcune figure imprescindibili, come il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP).

La persona che occuperà questa posizione dovrà seguire un corso, che a seconda del livello di rischio dell’attività sarà di 16, 32 oppure di 48 ore. Durante il corso verranno affrontati i seguenti temi:

  • Giuridico: si affronteranno i temi inerenti alle norme relative al tema sulla sicurezza.
  • Gestione delle sicurezza: verranno sottoposti i criteri e gli strumenti per garantire un posto di lavoro sicuro
  • Tecnico: si imparerà a individuare e a valutare i rischi.
  • Relazionale: verranno svelate le giuste tecniche per la corretta comunicazione con gli altri lavoratori.

Una volta terminata la formazione il responsabile avrà il compito di segnalare i rischi all’interno di un’azienda con la conseguente creazione di un piano per le misure di sicurezza. Dovrà occuparsi della formazione del personale e infine fare da tramite tra il principale e il medico del lavoro.

Corso RLS

Un’altra figura che il datore di lavoro deve garantire, in base al D.Lgs. 81/08, all’interno della sua azienda è il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Questa persona viene eletta tra i dipendenti e ha l’obbligo di seguire un corso di formazione di 32 ore dove verranno affrontati i temi in materia di sicurezza e di salute.

A seconda del numero di dipendenti presenti in un’azienda ci potranno essere anche più di un RLS:

  • Con meno di 200 lavoratori ci sarà 1 solo RLS
  • In presenza di più di 200 dipendenti fino a un massimo di 1000 occorreranno 3 responsabili
  • Infine con più di 1000 unità di personale ci vorranno 6 addetti.

Una volta terminato il corso, il responsabile si occuperà di fare da tramite con i vari addetti alla sicurezza, verificare i luoghi di lavoro ed eventualmente attuare un piano di prevenzione. Dovrà essere informato sulla formazione dei vari addetti alla sicurezza, come l’RSPP, e fare ricorso qualora queste figure non siano adatte alla posizione che sono tenute a ricoprire.