Una volta era noto semplicemente come legge 626, il decreto legislativo del 1994 che dettagliava le normative in fatto di sicurezza sul lavoro. Nel 1998 è stato sostituito dal Dlgs 81, aggiornato e  modificato per l’ultima volta nel 2014, ossia dal cosìddetto Testo Unico che nei suoi circa 300 articoli, racchiude tutte le normative in vigore nel passato e tutti gli aggiornamenti introdotti di recente per ciò che concerne salute e sicurezza dei lavoratori in attività. La legge indica chiaramente quali sono gli obblighi di tutto il personale, in primis del datore di lavoro, circa le responsabilità e i compiti specifici che ognuno è chiamato ad assolvere sul posto di lavoro per la tutela da ogni possibile rischio. Il Testo Unico abbraccia l’ampio e complesso mondo del lavoro senza alcuna esclusione, è importante conoscere e vigilare sull’applicazione di tali normative  per tutte le aziende pubbliche e private comprese quelle a gestione familiare e per tutti i lavoratori, anche se assunti con un contratto a progetto.

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Le Figure obbligatorie nell’azienda e la loro formazione

Il Testo Unico sulla sicurezza prevede obbligatoriamente la presenza, sui luoghi  di lavoro, di alcune particolari figure con precisi compiti di tutela e valutazione dei rischi,  come ad esempio:

  • Il Datore di Lavoro
  • Un RSPP ossia un Responsabile di Prevenzione e Protezione sui possibili rischi e che può essere sia una persona interna che esterna all’azienda stessa.
  • Il Medico Competente
  • Un RLS, ossia un Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza.
  • Addetti alle operazioni di primo soccorso
  • Addetti al monitoraggio e alla prevenzione degli incendi.

Il Datore di Lavoro ha l’obbligo di redigere un documento (DVR,Documento di Valutazione dei Rschi) contenente le linee guida adottate per la prevenzione e la tutela della sicurezza. Fornisce ad ogni dipendente che svolge un’attività potenzialmente rischiosa, il materiale per la sua incolumità e si occupa di nominare tra i lavoratori, le figure che saranno addette a svolgere le altre attività di prevenzione rischi. Se l’azienda ha massimo 30 dipendenti può ricoprire anche il ruolo di RSPP con una formazione specifica di 16 ore.

RSSP coaudiva e coordina la stesura del DVR, definisce quali attività preventive vanno adottate in azienda, informa i lavoratori su quali possano essere i rischi a seconda delle mansioni svolte e calendarizza i loro corsi di formazione.  Deve avere un diploma secondario, aver conseguito l’attestato ai corsi specifici (moduli A, B, C) e seguire l’aggiornamento ogni 5 anni.

RLS effettua controlli costanti negli ambienti di lavoro e indica quali migliorie apportare per aumentare il livello di sicurezza e salute dei dipendenti. Si interfaccia sia con il Medico competente che con le altre figure preposte. É prevista la formazione mediante un corso base di 32 ore e dalle 4 alle 8 ore di corso di aggiornamento

Medico Competente identificato con la sigla MC, ha l’obbligo di effettuare i periodici controlli sanitari sulla salute dei lavoratori e accertarne di volta in voltà l’idoneità rispetto all’attività svolta.

Addetti al primo soccorso e Adetti alla lotta antincendio

I primi si occupano di eseguire le manovre di primo soccorso in caso di incidente accorso ad un dipendente, sono tenuti a seguire una formazione di almeno 12 (o 16 ore in base alla tipologia di azienda) e gli aggiornamenti triennali. I secondi verificano la presenza e l’efficienza di tutte le misure antincendio. La formazione in questo caso varia a seconda del grado di esposizione dell’azienda a probabile rischio incendio (per quelle che hanno un livello elevato il corso prevede 16 ore di corso e aggiornamento ogni 3 anni).