Avere cura della documentazione da tenere in un cantiere rappresenta uno dei principali obblighi da attuare.

La mole di documenti da avere con sé quando si lavora in un cantiere è imponente. In questo articolo esamineremo solamente i documenti necessari dal punto di vista della sicurezza.

I principali documenti sono:

  • PSC (Piano di Sicurezza e di Coordinamento): deve essere rilasciato dal CSP (Coordinatore della Sicurezza nella fase di Progettazione) o, in alternativa, dal CSE (Coordinatore della Sicurezza nella fase di Esecuzione). Deve essere inviato in primo luogo al committente dell’opera, oltre che al responsabile dei lavori;
  • PSS (Piano Sostitutivo della Sicurezza): è richiesto solamente in caso di appalti pubblici se non è presente il PSC e deve essere emesso dall’impresa appaltante al committente, al DL e ai vari lavoratori autonomi;
  • POS (Piano Operativo di Sicurezza): è emesso dal datore di lavoro dell’impresa a diversi soggetti, i quali il datore di lavoro committente e le varie imprese/lavoratori autonomi. é importante essere a conoscenza del fatto che questo Piano debba essere emesso con almeno 10 giorni di anticipo;
  • DUVRI – in caso di mancanza del PSC: serve prima dell’inizio della lavorazione;
  • Richiesta di prima verifica: è necessario presentarla inizialmente all’INAIL, successivamente all’ASL competente da parte del proprietario o utilizzatore del cantiere stesso;
  • Richiesta per le successive verifiche: deve essere inviato alla ASL competente nell’area dove risiede il cantiere e dove opera l’attrezzatura o ai soggetti pubblici o privati abilitati;
  • Dichiarazione di conformità alla normativa CE: spetta al costruttore emettere questo documento verso il proprietario del cantiere, solitamente contenuto all’interno del libretto d’uso;
  • Dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico: questa dichiarazione la emette solamente l’installatore certificato da CCIAA, il quale è tenuto a rilasciare tutta la documentazione necessaria (schema di base dell’impianto, relazione sui materiali e il certificato di abilitazione della Camera di Commercio).

Per maggiori informazioni dettagliate a riguardo, è disponibile online uno schema riassuntivo rilasciato da ACCA